www.flickr.com
Elementi di lele_rozza Vai all'album di lele_rozza

maggio 2010

[Storie di Calabria 5] Locri

Se Cristo si è fermato ad Eboli, a Locri si è rifiutato di passarci.

Sulla superstrada, in direzione Taranto si arriva nella Locride. Il capoluogo della Locride è, naturalmente, Locri. Città tristemente nota per l’omicidio di Francesco Fortugno.

[Storie di Calabria 4] Saline Ioniche

Qualche chilometro dopo Reggio si arriva a Saline Ioniche. Saline è una specie di viale con intorno le case, qui le case sono poche, anche se sembrano sempre troppe per uno spazio così ristretto, sono tutte attaccate l'una all'altra e negli spazi tra una e l'altra ci sono baracche, capanni e piccole costruzioni a riempire ogni spazio possibile, in quest'orgia edificatoria senza fine.

I calabresi sono evidentemente un popolo di muratori, evidentemente.

[Storie di Calabria 2] La Liquichimica

Se arrivi a Saline Ioniche, oltre al porto si vede un enorme cadavere industriale.

Lo vedi già dalla superstrada, c’è la ciminiera, enorme, spenta.

Ci sono anche i silos, tanti.

Dal porto di Saline dietro la raminata si vede bene il cadavere di acciaio di una struttura per l’attracco delle navi.

[Storie di Calabria 3] Reggio Calabria dalla tangenziale

Se attraversi tutta Reggio, verso l'aeroporto, passando per la superstrada la cosa più evidente è che ci sono tantissime case, tantissime.

Si dice che la cubatura disponibile sul territorio di Reggio sia almeno il triplo di quella necessaria per il numero degli abitanti.

[Storie di Calabria 1] Reggio Calabria è una città lunghissima

Io in Calabria non ci ero mai stato e quando ci sono arrivato ho visto un posto che non mi aspettavo e allora mi sono messo a scrivere le cose che vedevo. E siccome ci sono andato perchè mi hanno detto che c'erano delle cose da raccontare, sono stato piuttosto attento.

Reggio Calabria è una città lunghissima.

La motoretta, la pioggia, i cialtroni

Capita che di martedì torno da Bologna, solo che se prendo il treno troppo tardi, quel treno li, alla stazione grandina (quella vicino al paesello, dove lascio la motoretta di solito), non ci arriva.

Ecco io martedì ho preso il treno tardi.

I viaggi della motoretta 2 "La pioggia e il motociclista"

Allora che questa stagione strana è strana, lo hanno detto tutti, ma ieri mattina dalla lande oltrepadane mica sembrava una brutta giornata, e quindi ho preso su la mia motoretta, che adesso c'ho il bauletto e dentro il bauletto tutta la sua bella attrezzatura antipioggia, e mi sono avvito verso il primo appuntamento. ... Insomma vado, e appena prima dell'altro paesello dell'appuntamento (si sempre di paeselli si tratta) comincia una lieve piggerellina, di quelle intermittenti, poca roba però, che se sei bravo e te ne accorgi subito, non serve fermarsi sudare bardarsi (e subito dopo cristonare, sudare e sbardarsi perchè in realtà non piove davvero).

Realizzato con Drupal, un sistema open source per la gestione dei contenuti