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Domenica sulle pagine dell'inserto cultura del sole 24 ore c'è una bella pagina a firma di Daniele Bellasio intitolata "Il futuro sarà populista", corredata da un neo vocabolario a cura di Serena Danna, in cui vengono analizzati alcuni lemmi che cotribuiscono a riempire questo tema di attualità.
Leggo su RaiNews24
Sabato davanti al liceo classico Manzoni c'è stata una rissa, Forza Nuova contro centri sociali.
Brutta situazione, e l'ineffabile Manfredi Palmieri (presidente del consiglio comunale di Milano) si congratula con gli studenti che hanno contribuito a sedare la rissa (quando si dice il contributo sano della politica!).
Dice Flaiano:
quando potremo dire tutta la verità non la ricorderemo più
Leo Longanesi
Leggendo Flaiano mi rincuoro.
Il mondo di oggi è come il mondo di ieri, e forse come quello dell’altroieri, stesse persone, stesse dinamiche, stesse logiche.
Nessun progresso direbbe qualcuno, ma forse, anche, nessun regresso, che tutto sommato non è nemmeno troppo male.
giornata di oggi: sveglia, con calma, lettura dei giornali, con estrema calma, doccia. Recupero figliuolo all'uscita da scuola, con pioggia ed ingorgo (che mica solo a Milano eh!), pranzo (rigatoni al ragù riusciti piuttosto bene), spesa con Giacomo, merenda con Giacomo, pane e cioccolato (che erano aaaaaanni). Rientro di moglie con altro figliolo e arrivo di un'amica. Litigone con la moglie perchè abbiamo comprato le cose dolci (lei è a dieta...). Adesso cucino un minestrone decisamente interessante. Pioveva ed adesso c'è il sole.
Un eone fa (ero ancora iscritto non studiante all'università) uscivo con una ragazza che aveva un cane femmina che si chiamava Luna.
Un bel giorno il cane femmina che si chiamava Luna fece dei cuccioli, e io assistetti al parto.
Il primo dei cuccioli (lo so perchè c'ero) mi sembrò adatto ad essere il mio amico, in un periodo francamente molto delicato della mia vita.
Dice che solo a Varazze in Liguria ci sono le ronde padane (che poi padane in Liguria, vabbeh). Solo a Varazze in tutta Italia.
Maroni fa il decreto, i giornali fanno il can can e a Varazze fanno le ronde.
Tralascio le considerazioni sui costi di questa cosa e considero, che quelli che banfano la sicurezza poi, di solito, mandano avanti gli altri. E quando le sentono banfare grosse, una crocetta la mettono, per la fatica che costa.
Da ieri leggo le vicende legate ai nuovi accordi fra le banche: la cosiddetta Basilea 3, che in sostanza impone alle banche di avere una quota minima di capitale vero, soldi sonanti, non obbligazioni fuffa.
Dice (e non solo lui) che l'UDC ha indetto un contest per rivedere il proprio nome in chiave più moderna.
Questa notizia è rimbalzata abbastanza tra ieri e oggi.
Stamattina, bel bello andavo alla stazione in motoretta, che devo fare una quindicina di chilometri. Dopo uno starnuto, che meno male ho aperto il casco, mi è toccato fermarmi per soffiarmi il naso. Allora mi sono fermato nel paesello accanto a quello dove abito io, che è abbastanza piccolo da fare sembrare il mio (quello dove abito insomma) quasi grande.
Che io di solito le parolacce non le scrivo. Non che non le dica, in realtà ne dico un sacco, ma scriverle è tutta un'altra cosa.
Solo che a furia di leggere i giornali, un tantino scappa la vacca al prato.
In questi giorni la vicenda del reverendo prostestante che vuole bruciare il Corano ha fatto il giro del mondo, ripresa da millemila giornali, con gruppi di sostegno su internet e fiumi di inchiostro spesi.
E’ una stupidaggine colossale degna di un brutto film di serie B, ma siccome è successo ci ho pensato un po’.
E mi sono immaginato una storia.
Qualche giorno fa il mordace Civati si chiedeva dove fossero finiti alcuni ministri poco operativi, tra i quali Fitto. (Il post non lo trovo, forse il nostro dovrebbe fare uno sforzo per utilizzare una piattaforma un pochino più performante di splinder, perchè è un peccato non poter recuperare i vecchi post).
Il dibattito è una cosa per cui 2 o più soggetti (singoli o collettivi) si confrontano proponendo ipotesi, idee, considerazioni.
Perché ci sia confronto è fortemente opportuno che le istanze in campo siano differenti, altrimenti non è un dibattito, o per lo meno il dibattito perde molto del suo interesse e assomiglia molto ad una conferenza, che ha un tema e che organizzata da qualcuno che ha a cuore quel tema ed invita coloro che ritiene meglio possano rappresentare quel tema.
Sentire all'indomani dei fatti di Torino, dopo un sacco di silenzio il grande vecchio, Andreotti, se ne esce con una bella affermazione su Ambrosoli dicendo che "se la andava cercando". Che a parte lo stile, un tantino allusivo, ci porta indietro ad anni piuttosto tesi, con governi deboli, con la crisi economica e con un sacco di problemi di ordine pubblico.
Beh ecco, fa venire un pochino i brividi...
è il secondo episodio antipatico alla festa del PD di Torino, ed è molto peggio della contestazione a Schifani.
Trovo disdicevole da parte del PD limitarsi a risposte formali, come sta facendo, come se fossero solo delle intemperanze dei facinorosi.
Credo che ci sia l'esigenza di raccogliere questo malcontento, non si derubrica con uno "squadristi" che ormai vorrei capire chi sa davvero cosa vuol dire.
Non credo ci voglia un esperto di storia romana per comparare l’epoca che stiamo vivendo con la decadenza dell’impero che portò Roma a terminare la sua epoca d’oro con l’arrivo dei barbari.