www.flickr.com
Elementi di lele_rozza Vai all'album di lele_rozza

I viaggi della motoretta 2 "La pioggia e il motociclista"

Allora che questa stagione strana è strana, lo hanno detto tutti, ma ieri mattina dalla lande oltrepadane mica sembrava una brutta giornata, e quindi ho preso su la mia motoretta, che adesso c'ho il bauletto e dentro il bauletto tutta la sua bella attrezzatura antipioggia, e mi sono avvito verso il primo appuntamento. ... Insomma vado, e appena prima dell'altro paesello dell'appuntamento (si sempre di paeselli si tratta) comincia una lieve piggerellina, di quelle intermittenti, poca roba però, che se sei bravo e te ne accorgi subito, non serve fermarsi sudare bardarsi (e subito dopo cristonare, sudare e sbardarsi perchè in realtà non piove davvero).

Ieri che era venerdì. c'era da fare un sacco di cose, ma tutte abbastanza vicino casa, diciamo in un raggio di una 50ina di km.

Allora che questa stagione strana è strana, lo hanno detto tutti, ma ieri mattina dalla lande oltrepadane mica sembrava una brutta giornata, e quindi ho preso su la mia motoretta, che adesso c'ho il bauletto e dentro il bauletto tutta la sua bella attrezzatura antipioggia, e mi sono avvito verso il primo appuntamento.

Il tempo faceva di tutto per sembrare mettersi al bello, la temperatura era civile, e io, bel bello sulla mia motoretta arrivo all'appuntamento.

Si risolvono un bel po' di questioni, tutti contenti, ma qualcuno comincia con la fatidica domanda, "ma sei in moto?"

Che se ho il casco, uno dice, va ben le domande retoriche, ma insomma.

Beh e poi prosegue, "no perchè secondo me rischi la pioggia"

Ecco. Se sei in moto (che hai anche tutta l'attrezzatura) te lo dici da te che rischi la pioggia, fa niente se te lo fanno notare, anche perchè se te lo fanno notare tocca la tiritera, masisonoattrezzatoecomunuecosasaranduegoccesonoabituato, evabbè.

Mollo il primo appuntamento che è mezzogiorno passato, e il secondo e subito lì, per pranzo, e c'è d fare i suoi 30 km.

E facciamoli sti 30 km, anche se il tempo si è ingrigito e sembra quasi che fa finta che piove, ma noi siamo attrezzati.

Insomma vado, e appena prima dell'altro paesello dell'appuntamento (si sempre di paeselli si tratta) comincia una lieve piggerellina, di quelle intermittenti, poca roba però, che se sei bravo e te ne accorgi subito, non serve fermarsi sudare bardarsi (e subito dopo cristonare, sudare e sbardarsi perchè in realtà non piove davvero).

Evabbè arrivo all'appuntamento perfettamente asciutto e dotato di una onesta fame, debitamente saziata da un piatto di gnocchi al ragù, per dire.

E va beh.

Si discutono le cose che si devono discutere, si fanno le valutazioni che si devono fare, si prendono gli appuntamenti che si devono prendere, e va ben, si riparte.

Che devo dire che a quel punto c'era anche un pallido sole, che male non fa.

Ultimo appuntamento della giornata preso al volo, ma mi sarebbe spiaciuto perdermi quella chiacchierata.Quindi mi dirigo verso Pavia, che sta in mezzo tra i due paeselli, quello in cui stavo e il mio.

Ma ecco che nel bel mezzo dell'autostrada le fatidiche gocce, e quelle sono quelle cattive, che ci si bagna, e poi da bagnati bagnati, l'unica cosa da fare è proprio andare a casa a strizzare i vestiti, e io avevo ancora un appuntamento.

Allora sotto l'opportuno ponte mi sono fermato, mi sono bardato, con le braghe e le sovrascarpe, e bel bello (e un po' sudato) ho proseguito la strada.

Arrivo all'appuntamento con una bella atmosfera novembrina, mi offrono un caffè, e io non mi svesto (della bardatura antipioggia) perchè era una roba che si faceva in fretta e quindi avevo già sudato una volta...

Poi la roba svelta diventa un approfondimento su alcune questioni interessanti, e ci si mette a discutere, e la discussione è molto interessante, e intanto fa caldo, e quindi serve che ci togliamo tutto il bardamento, e mi tolgo il bardamento.

Finiamo la discussione, con soddisfazione soddisfatta,e mi guardo in giro, si va beh è grigio, ma, ormai, sono arrivato, manca poco poco, e poi insomma, mica ho voglia di risudare ancora.

Beh riparto.

In effetti è grigio e basta, na di lontano si vede il sole e i nuvoloni, e dai nuvoloni si vedono scendere gli scrosci di pioggia, ma io sono ottimista e dico che i nuvoloni con gli scrosci sono doooopo i paesello, e quindi sto tranquillo.

Ecco, appena prima del ponte sul fiume, che dopo c'è il paesello, comincia la pioggia, quella che sono 4 gocce ma grosse, che dopo lo sai che saranno 4 alla n grosse, ma siccome ci siamo quasi io non mi fermo, vado.

Ben, sono arrivate 4 alla n, ho fatto 3 km sotto la pioggia che scrosciava, sono arrivato a casa che la pioggia smetteva (si ha scrosciato credo 5 minuti).

Ho strizzato tutta la biancheria e vuotato le scarpe.

Adesso sono ravvreddado

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Realizzato con Drupal, un sistema open source per la gestione dei contenuti