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Sconti di pena ai fascisti, a Trieste si puo’

Sul Piccolo di Trieste, in un boxino in prima pagina, si legge che sono concesse le attenuanti agli ultrta’ della triestina, in lutto per il 25 aprile.
Stesso problema a Torino, ma gli juventini sono senza attenuanti.
C’e’ da domandarsi il perche’, viene da dire ma lo straordinario equilibrismo della giustizia sportiva ci dice che, siccome il 25 aprile non ha rappresentato la liberazione per Trieste bensi’ l’arrivo delle truppe di Tito, beh allora si puo’ essere un po’ in lutto. cioe’ non del tutto in lutto perche’ un po’ di multa si paga uguale, pero’ meno degli altri fascisti in lutto.

Non so com’e’, ma non mi viene per niente da ridere, non solo, mi sembra che siamo diventati tutti matti... cosi’ per trinciarla grossa mi verrebbe da dire “in che mani siamo?”.

Analizziamo la vicenda il giorno 25 aprile si giocano alcune partite di calcio tra cui una e’ triestina modena, l’altra e’ juventus lazio. nel primo caso viene esposto uno striscione con la scritta “lutto nazionale”, nell’altra lo striscione recita “25 aprile festa dei traditori d’italia”.
Comincerei col dire che questi tifosi sono delle belle lenze, insomma una volta ci si limitava ad insultare l’arbitro (impropriamente anche la mamma o la moglie dello stesso), il patron, che non patronava abbastanza, l’allenatore che non allenava bene, l’attaccante che non attaccava e via cosi’. Oggi invece si passa alla fine satira politica, che insomma non si capisce bene cosa ci azzecchi con lo stadio, ma tant’e’. La cosa a mio modo straordinaria, e’ invece quella di pesare l’insulto e l’offesa, e quella di cercare attenunanti un po’ fuori dal mondo e dalla sensatezza.

Resta un fatto, (Trieste o no, Tito o no, e non ci possono essere giudizi di valore un dittatore sanguinario bianco rosso giallo o verde resta un dittatore sanguinario) da domani si potra’ dire che la festa della liberazione che e’ solo un simbolo e non una data certa, come si sa l’italia non e’ stata liberata tutta insieme, non e’ uguale per tutti. E in funzione del luogo i fascisti potranno dare degli assassini ai partigiani un po’ si e un po’ no.
Inoltre, ed e’ la cosa piu’ grave, la famosa apologia di fascismo non e’ piu’ un problema, e soprattutto, in fondo, si crea nella giurusprudenza un varco straordinario per sconti di pena equilibristici, ed infine, ed e’ forse la cosa piu’ grave, finisce alla ribalta delle cronache, peraltro sportive, che vengono assolti, de facto condonati, ma quello che conta e’ il messaggio, quanti sostengono che la liberazione in Italia piu’ o meno non c’e’ stata.

Un bel passo avanti nel revisionismo...

“continuiamo cosi’, facciamoci del male”
Nanni Moretti in “Bianca”

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