www.flickr.com
Elementi di lele_rozza Vai all'album di lele_rozza

TRENITALIA?

sono un convinto assertore dell’utilizzo del mezzo pubblico. sono convinto che la nostra mobilita’ sia ormai al tracollo, migliaia di persone che si spostano, talvolta in modo assolutamente sconclusionato, strade intasate all’inverosimile, la nostra vita sull’orlo della crisi di nervi costantemente legata al filo dell’ingorgo che potrebbe essere un pochino piu’ sviluppato anziche’ no.

detesto l’automobile in tutte le sue forme, possiedo un vecchio furgone a 7 posti che e’ quasi sempre parcheggiato sotto casa, e quando lo uso soffro un po.

finche’ posso uso la bicicletta, uno strumento strordinario, economico, ecologico, fa bene alla salute, si fa amicizia, non si parcheggia, non si prendono le multe, basta un lucchetto ad U e qualche pezzo di ferraccio per assicurare le ruote e il gioco e’ fatto. se poi con la bici non is riesce, ripiego volentieri su una fida kawasaky er5, una solida motoretta che con onore mi porta praticamente dappertutto, anche se mi dicono che ho il PDG (polso di ghisa) ma tant’ e’.

non volevo esagerare coi fatti miei, ma mi sembrava opportuno fare alcune dichiarazioni chiare, prima di esporre il mio pensiero su trenitalia.

per motivi lavorativi, molto spesso utilizzo questo straordinario strumento, il treno. strumento che io prediligo su tutti gli altri perche’ mi consente di avere tempo. gia’ proprio di avere tempo, non di guadagnarlo o chissa’ che altro, mi consente di averlo e di farne l’uso che piu’ ritengo opportuno.
uso il treno per spostamenti medi, qualche ora, e molto spesso lavoro, termino la giornata con gli ultimi conti. a volte comincio la mattina a sbrigare le prime pratiche, ma non e’ il punto centrale. talvolta grazie al computer portatile (grande invenzione il computer portatile), mi concedo un po’ di musica, o addirittura un film. Il fatto di avere del tempo e’ una possibilita’ assolutamente straordinaria nella nostra attivita’ quotidiana, io grazie al treno talvota posso avere tempo. sono un privilegiato.

ma poi succede come oggi, verifico quale e’ il treno che mi e’ utile, mi presento in stazione con anticipo sufficiente a fare il mio biglietto (alle macchinette, sono un privilegiato ancora e possiedo una carta di credito) e a fare colazione al bar della stazione. Alcuni istanti dopo aver acquistato il biglietto, viene annunciato un ritardo al mio treno, ritardo che mi avrebbe senz’altro perdere la coincidenza. il problema si pone, non potevo fare a meno di raggiungere la mia meta. con santa pazienza mi metto in coda per la biglietteria. una dipendente trenitalia molto cortese mi sostituisce il biglietto fornendomene uno che mi consentira’ di arrivare al mio appuntamento con solo 2 ore di ritardo attraverso una tratta lievemente piu’ lunga. mi trovo a questo punto dopo un breve tragitto a dover aspettare 45 minuti in una stazione rumorosissima, lontana da qualsiasi cosa, senza una sala d’aspetto degna di questo nome e con i lavori in corso. peraltro sono i primi caldi e l’abbigliamento non e’ completamente adeguato.

il treno che attendo,a questo punto viene annunciato con 15 minuti di ritardo, che diventano 20. in piu’ non c’e’ possibilita’ di capire tutti gli annunci dal momento che una scavatrice che sta distruggendo una pensilina da sostituire fa un rumore infernale.

finalmente salgo sul treno che mi portera’ a destinazione, ho caldo, sono sudato, sono in ritardo... diciamo tranquillamente che buttato una mezza giornata.

sono come dicevamo privilegiato, questa cosa, oltre ad una serie di elementi organizzativi, non ha creato drammatici scompensi, ma mi domando, non si poteva trovare un sistema diverso?

abbiamo una rete ferroviaria capillarissima, con straordinarie possibilita’ di utilizzo nessuno nega che si possano creare problemi, i ritardi ci sono e ci mancherebbe, ma un pochino di infrastruttura?

il treno non costa poco, peraltro nemmeno tantissimo, mediamente ho incontrato controllori e operatori cordiali e disponibili, ormai, salvo qualche situazione limite i treni sono abbastanza praticabili, con spazi decenti e una decorosa pulizia (quasi sempre), consente molte attivita’, potrebbbe davvero diventare una risposta ad una esigenza di mobilita’ piuttosto diffusa. Mi domando, perche’ non offrire dei servizi decenti, perche’ non investire in questa direzione, perche’ non arrivare al momento in cui non si prende genralizzatamente l’auto solo quando non e’ possibile farne a meno e non viceversa.

vale da appello accorato, ma credo sia necessario provare a fare una riflessione. oppure no, e via in coda a respirare schifezze.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Realizzato con Drupal, un sistema open source per la gestione dei contenuti